Il principe e la verità
Teatro Comunale A. Testoni
6 e 7 novembre 2009, ore 10,00
dal testo di Jean Claude Carrière
con Elena Fattorusso, Fiorenzo Madonna, Anna Redi, Valeria Sacchi
Regia Anna Redi
Tecnica utilizzata: teatro d’attore
Fascia d’età: 6 – 10 anni
Durata: 1 ora
“ …Bisogna sempre seguire quelli che cercano la verità e sfuggire da quelli che l’hanno trovata. –disse il vecchio.
- Ma allora ,non la troverò mai! – esclamò il principe
- A meno che tu non la trovi in te stesso. Cercando bene.”
Lo spettacolo nasce dal testo per i ragazzi del drammaturgo francese Jean Claude Carriere già conosciuto per le sue sceneggiature con i registi Buñuel e Peter Brook. Narra di un giovane Principe che per avere in moglie una bella contadina da lui amata deve portare come dote al padre la verità. Comincia così con la guida di un grasso e buffo narratore un viaggio iniziatico, ricco di comiche avventure e divertenti sorprese che da un lato mantengono l’ attenzione del pubblico per l’immediatezza del linguaggio e dall’altro offrono spunto filosofico per una ricerca su cosa sia la verità. La storia parte come viaggio comico con una sorta di Don Chisciotte e Sancho Panza che affrontano un coccodrillo, un amico che ha un asino ma non lo da’, un ristorante con polli e per polli che pagano caro, due vagabondi, un villaggio di ciechi, la moglie del cretino, il giudice, le persone che corrono dietro alle immagini, una vecchia puzzolente che si dice giovane e bella per poi, alla fine, ritornare dal padre e dalla bella fanciulla dalla quale erano partiti. La circolarita’ si chiude solo per un istante per poi ripartire alla ricerca e verso “ nord, sud, a sinistra , a destra,sopra sotto… Dappertutto”. “La verità risiede in ogni cuore umano e qui bisogna cercarla; e bisogna lasciarsi guidare dalla verità quale ciascuno la vede. Ma nessuno ha il diritto di costringere gli altri ad agire secondo la propria visione della verità… Il compito della vita umana e’ tendere alla perfezione che e’ realizzazione di sé” Quindi in questa epoca di grandi conflitti ed intolleranze verso il diverso , dove l’ omologazione viene imposta dai media e dalla società questo spettacolo vuole essere un motivo di riflessione a cercare di ascoltarci sin da piccoli e di diffidare da chi dice di sapere dove si trova la verità.























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questa cosa e brutta ma xk lo avete fatto maria