Stagione '08 '09
L’ELEFANTE SMEMORATO E LA PAPERA FICCANASO
Auditorium Spazio Binario, Zola Predosa
14 e 15 gennaio 2010, ore 9,15 e 10,30
Un vecchio elefante dalla lunga proboscide non riesce a dormire la notte.
I pensieri, i cattivi ricordi forse, gli attanagliano la mente.
Un bel giorno decide di fare un tentativo: soffia dentro alcuni palloncini rossi i suoi ricordi e li fa volare via. Il tentativo gli riesce quasi perfettamente perché, improvvisamente, perde la memoria. Tutto dovrebbe filare liscio, quand’ ecco entrare, o meglio, “ficcarsi” nella sua vita una papera che dapprima fa lui tante domande, poi passa a elargire suggerimenti e, infine esorta l’elefante ad uscire dal torpore della dimenticanza per cominciare una vita nuova.
“Una bella passeggiata è quello che ti ci vuole altrimenti morirai di noia!”
Così lo ammonisce la papera Teresina.
Non è facile decidere il da farsi; ancora una volta l’ elefante si ritrova a combattere con i suoi pensieri finché, come rapito da una cieca volontà, parte all’avventura.
Il mondo è giovane, esaltante e lui così ingenuo, indifeso come un bimbo alla prima esperienza. Ecco perché non gli riesce di difendersi dai pericoli che sono in agguato. Per un elefante che sa parlare la lingua degli uomini, non sarà difficile finire in un circo dapprima e in una gabbia di zoo per ultimo.
Intanto, solo così il nostro elefante troverà il coraggio di tornare a vivere la sua vita in compagnia dei nuovi e dei vecchi ricordi. Belli e brutti che siano.
La “ficcanaso” di Teresina, ormai amica dello sventurato, ha un’idea.
L’elefante deve soffiare ancora una volta nei palloncini rossi ben altro che i ricordi..!
E cosa allora?
Certe cose si scoprono vivendo, altre nei sogni, questa… andando a teatro.
Bibliografia
Il libro dal quale è stato tratto lo spettacolo si intitola “Elefanti bianchi, palloncini rossi” dell’ autrice austriaca Christine Nostlinger. Edito dalla Salani I Criceti.
Christine Nostlinger è nata nel 1936, a Vienna, dove vive. Ha studiato all’Accademia
di Belle Arti, ha lavorato per la radio e per la televisione, e da tanti anni si dedica alla letteratura per l’infanzia.
La Nostlinger è stata definita la scrittrice per l’infanzia più rappresentativa degli ultimi anni.





















http://www.ertgiovani.com/j/
Leave a Reply