ROMEO AND JULIET (ARE DEAD)

ROMEO AND JULIET (ARE DEAD)

23 febbraio ore 9,30 e 11,15

Regia Laura Pasetti
Riduzione da Shakespeare: Nick Fearne
Dialoghi e commenti: Jennifer Mc Gregor e gli attori
Produzione: Charioteer Theatre

Sponsor e supporters: Moray Council, Arts in Moray, Piccolo Teatro di Milano

Romeo, Giulietta e Mercuzio non sono per niente contenti del finale che Shakespeare ha riservato loro. Soprattutto Romeo e Giulietta non riescono a darsi pace. Non accettano la loro fine prematura e ritengono che Shakespeare sia stato particolarmente ingiusto e crudele. Per cercare di dare un senso al loro destino, ripetono all’infinito la scena finale. Gli spettatori entrano e assistono a questa scena: Giulietta addormentata nella tomba, Romeo arriva, la crede morta e si uccide. Giulietta si sveglia, vede il suo amore morto e si uccide a sua volta.
A questo punto Mercurio interrompe la loro rappresentazione: non ne può più di assistere al finale, propone ai due innamorati di ripercorrere le tappe fondamentali della loro settimana insieme e forse, in questo modo, troveranno le risposte che cercano, forse scopriranno dove Shakespeare ha sbagliato e vedranno se veramente avevano un’altra scelta.

Lo spettacolo si pone il doppio scopo di avvicinare gli studenti alla lingua di Shaekespeare e al Teatro. I tre personaggi principali di Romeo, Giulietta e Mercuzio rappresentano le scene più importanti della tragedia rigorosamente nell’inglese di Shaekespeare e nello stesso tempo commentano in Inglese moderno le scene svolte. Mercuzio funge da narratore collegando le scene in Italiano e traduce dall’inglese alcuni commenti per facilitare i ragazzi nella comprensione.
Lo spettacolo è ambientato ai giorni nostri per sottolineare l’attualità del testo e della storia. La scena della morte dei due innamorati viene prima rappresentata in abiti del 1500, poi i personaggi si cambiano e indossano jeans e maglietta.

Le musiche, di John Metcalfe sottolineano il ritmo di alcune scene, aiutano ad apprezzare il pentametro giambico ed evocano in maniera efficace le circostanze.

Lo spettacolo è molto dinamico, la scenografia inesistente, proprio per dare l’opportunità agli studenti di apprezzare la poesia del testo, stimolare la fantasia e appassionare al teatro, in grado di creare solo con la recitazione le situazioni più drammatiche.

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21 Responses to “ROMEO AND JULIET (ARE DEAD)”

  1. Dear Romeo and Juliet,siamo della classe 5C della scuola xxv Aprile 1945,questa mattina siamo venuti a vedere il vostro spettacolo che ci è molto piaciuto(nonostante il problema della lingua straniera).
    La nostra parte preferita è stata quella della balia interpretata da Mercuzio.
    Abbiamo una curiosità:perchè Mercuzio ha indossato una maschera,che non doveva nascondersi dai Capuleti,mentre Romeo,che doveva,non ha indossato nulla?
    Vi ringraziamo per il bello spettacolo e vi salutiamo.
    Camilla e Giulia.

  2. siamo della classe 5°c della scuola xxv aprile “1945″ lo spettacolo ci è piaciuto molto soprattuto la parte interpretata da Mercuzio:la Balia.
    Avremmo delle domande da farvi: Perchè Giulietta nella festa aveva le corna?,perchè Romeo e Gulietta si sono cambiati davanti all publico e non dietro le quinte?,Perchè Mercuzio è arrivato sul palco vestito già con i vestiti moderni e non con quelli antichi?Perchè Mercuzio aveva la maglietta con il cuore? Ma perchè non c’erano nel palco delle scenografie e neanche oggetti?
    Speriamo di non avervi fatto troppe domande,siete stati bravissimi.
    Dalle vostre spettatrici Nicole e Rachele.

  3. Ciao siamo della classe 5c della scuola “xxv Aprile 1945″lo spettacolo ci è piaciuto molto anche se in inglese non ci abbiamo capito molto,solo alcune parti.
    Ci chiamiamo Teodora e Laura e vorremmo fare alcune domande alla regista che poi le possa rivolgere agli attori in inglese:
    1)Perchè sul palco non c’erano arredi scenografici?
    2)Perchè c’erano solo 3 attori?
    3)perchè Mercuzio si è messo le cuffie da DJ e la maschera antigas?
    4)Ma i due attori che interpretavano Romeo e Juliet,nella realtà sono veramente fidanzati?
    5)Ma perchè Juliet e Romeo si sono cambiati davanti al pubblico?
    La parte che abbiamo capito,che ci è piaciuta di più e che ci ha fatto ridere è quando la balia interpretata da Mercuzio dialoga con Juliet; anche quando Mercuzio ballava alla festa mentre Romeo e Juliet parlavano.
    Thank you and bye bye!!!!!!!!!!!:-)

  4. ciao
    siamo della 5c della scuola xxv aprile.
    lo spettacolo ci è piaciuto molto, sopratutto Mercuzio…. e
    ci è piaciuto molto la parte di lui quando ballava e faceva la balia.
    ci siamo messi a ridere a crepa pelle
    bye bye da Pasquale e Oscar

  5. La nostra classe è la 5aC della scuola xxv aprile, ci è piaciuto molto lo spettacolo,siete stati molto bravi.
    La scena della balia è stata la più bella.
    Ci vorremmo congratulare con Mercuzio.
    Vi vorremmo porre qualche domanda.
    Perché gli attori erano solo tre.
    Perchè non c’ era la scenografia.
    Perche duellavano contro il publico.

    Cordiali saluti dai vostri ammiratori.
    (ci scusiamo per non aver scritto in inglese,siamo con la maestra di italiano e lei l’inglese non lo sa!!!!!;-)
    PS (So il francese!!!!!!….)
    questo l’ha scritto la maestra

  6. Good afternoon, siamo Riccardo e Massimo della scuola “xxv Aprile 1945″, classe 5°c.
    Ci è piaciuto molto lo spettacolo e volevamo congratularci con voi.
    Vorremmo porvi qualche domanda in proposito:

    1) Perchè Giulietta, nella scena del balcone, non l’ha recitata sulla balconata?

    2) Perchè Mercuzio ha dato la colpa a Romeo mentre era tutta sua?

    Bye bye, da Riccardo e Massimo

  7. The class 5C of the elementary school,thank you for the show,the show was fantastic.
    Il vostro spettacolo è stato bellissimo.
    Domande:
    -non vi siete vergognati qando vi siete baciati,e quando vi siete spogliati?;
    -quando l’avete creato lo spettacolo?
    la nostra scena preferita è stata:la scena della festa(qando Mercutio ballava)e qella della Nurse(per la voce e perchè come si muoveva faceva ridere).
    noi due non siamo riusciti a capire tutto,però,la musicalità è stata bellissima.
    You are fantastic!
    We will see!Bye,Bye!!!
    Firme.
    Cristof and Annachiara

  8. Hello siamo la classe della 5C non riusciamo a scrivere in inglese perchè siamo con la maestra di italiano.
    Vi vorremmo fare delle domande:
    1)perché se la storia è ambientata nel passato gli attori avevano jeans e t-shirt?
    2)perché avete deciso di non mettere nessuna scenografia e oggetti di scena?
    congratulation and hi!!!
    Michela e Ivana

  9. Lo spettacolo è stato molto bello e ai bambini pensiamo sia piaciuto molto….lo si capisce anche dai post che hanno inviato….ha suscitato molta curiosità, anche se alcune parti erano per loro un po’ lunghe, soprattutto per via della lingua madre.
    La scena che ha avuto più successo è stata quella della balia (ovviamente)perché questo personaggio interpretato da Mercuzio era veramente esilarante.
    Vi hanno rivolto molte domande e noi non le abbiamo volute filtrare troppo.
    Lo studio preparatorio in italiano (sul testo con traduzione a fronte) è stato molto proficuo, più difficile lo studio in inglese anche se comunque è stato molto utile per la riflessione sulla pronuncia e sulla costruzione della frase.
    Congratulazione agli attori e alla regia e arrivederci a Darwin
    le insegnanti donatella e marzia

  10. Cari ragazzi della 5C, ecco le mie risposte!

    @ Camilla e Giulia: nella storia io porto Romeo (e gli altri amici) alla festa in maschera dei Capuleti (eravamo proprio matti!). Io ho scelto una maschera che spiccasse da tutti gli altri essendo un creativo, e Romeo un po’ depresso si è messo un cappello. Infatti Tebaldo lo riconosce e lo rincorre fino al duello!
    Se fate attenzione, ad un certo punto dico:
    “Give me a case to put my visage in:
    A visor for a visor! What care I
    What curious Eye doth quote deformities?
    Here are the beetle brows shall blush for me.”
    —————————

    @ Nicole e Rachele: intanto che quei due innamorati cronici ripetevano la loro morte, io ho fatto shopping! Tanto per stare con i tempi. E il cuore… è per prendere in giro Romeo e Giulietta. Io sono quello che dice a Romeo di smetterla di innamorarsi sempre che le fidanzate, ahimè, portano solo guai!
    —————————

    @Laura e Teodora: La musica alla festa la chiamo io, e quindi sono io che muovo le redini della festa in un certo senso. Poi quando metto le cuffie, la musica si abbassa come se la sentissi solo io, e i due piccioncini si incontrano in un’altra atmosfera ;-)
    —————————

    @Oscar e Pascuale: Grazie!! Bye Bye
    —————————

    @Niccolò, Giacomo e Adrian: duellavamo “contro il pubblico” per rendervi partecipi tramite un gioco teatrale. In scena e sul palco le dinamiche possono essere diverse da quelle sulla “terra”. Questo dimostra che in teatro: TUTTO È POSSIBILE!
    —————————

    @Riccardo e Massimo: Visto che abbiamo deciso di non adottare una scenografia (e chi c’ha voglia di portarsi dietro balconi e tombe?!), abbiamo ricreato “la difficoltà di Romeo nel raggiungere Giulietta” facendolo passare tra gli spettatori in sala. è quello che si chiama una metafora.
    —————————

    @Annachiara e Cristof: io Romeo lo volevo baciare, ma lui non vuole!! Non capisce mai i miei scherzi :-(
    Grazie dei complimenti!
    —————————

    @Michela e Ivana: l’abbiamo ambientata nei nostri giorni perchè la storia di Romeo e Giulietta si può raccontare e rivivere in tutti i tempi, fino a quando esisteranno gli esseri umani. Perchè il tema principale è l’essenza dell’amore! E gli esseri umani, anche se spesso non lo dimostrano, si vogliono un sacco di bene!
    Così avete potuto vedere che ci possono essere molti Romei e Giuliette anche tra di voi ;-)
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    @Maestre 5°C XXV Aprile: Care Donatella e Marzia, voi siete bellissime!
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    @ TUTTI: non abbiamo scenografia perchè Shakespeare contiene già tutto nel suo linguaggio. Shakespeare scrive usando immagini e metafore e noi usando il corpo ve le abbiamo ritrasmesse in scena!
    La mia preferita: “What’s in a name? that which we call a rose
    By any other name would smell as sweet”. Ovvero quando Giulietta esclama che anche una rosa, se non si chiamasse rosa, profumerebbe alquanto! Non è fantastico?!
    A tutto il resto risponderanno I piccioncini.

    Buono studio!

  11. Chiedere a due attori giovani di ripetere ogni istante della vita la tragica scena finale voluta da Shakespeare in “Romeo e Giulietta”, non è piaciuto al loro Dramaturg Mercuzio, che da buon “consulente letterario” ha proposto loro di ripercorrere il plot provando a seguire i binari della fantasia. La modernità dell’amore ridotto a un palloncino rosso a forma di cuore si è dispiegata nella prima scena della festa in casa Capuleti (in cui Romeo vedendo Giulietta si innamora di lei), inscenando uno dei party a cui partecipano numerosi teen-ager. Mercuzio che ballava la disco-music mentre il tenero Romeo baciava la dolce Giulietta, appariva come l’icona moderna dell’antico Cupido, che invece delle frecce indossava un paio di cuffie e si beveva una bottiglia. La gestualità realistica e a volte fragile che ha caratterizzato il teatro inglese degli “Angry Young Men” del secondo dopoguerra, ha abitato Romeo. La sua voce da sfidato nella festa si addolciva avvicinandosi a Giulietta, fino alla romantica trovata di scendere in platea illudendo il pubblico con la sua sola presenza di trovarsi nel giardino della casa di Giulietta, illuminato lateralmente dall’alto da due riflettori di colore blu. E nella stessa tonalità di notte, Giulietta dal proscenio immaginato come il balcone giurava amore eterno al suo amato, il quale si è licenziato da lei attraversando gli spettatori seduti nelle poltrone di tela rossa. L’inglese raffinato e prezioso di Shakespeare è stato traghettato da Mercuzio come su un veliero, con spiegazioni in italiano. Egli è stato davvero un attore da commedia di costume nell’interpretare sia frate Lorenzo che chiede l’elemosina in una platea rischiarata dalle luci di sala, sia come hanno scritto sopra i ragazzi, nell’indossare i panni della Nutrice (un berrettino rosa di lana in testa e una borsetta abbinata dello stesso colore come una vecchietta inglese, di cui l’attore ha riprodotto la camminata ad anche larghe). La lama del pugnale usato come oggetto di antica scena tragica ha restituito il dissidio elisabettiano della vendetta, forte nella scena in cui Tebaldo provoca Romeo, in nome della cui amicizia Mercuzio lo difende perdendo la vita. Gli attori hanno riprodotto le situazioni delle gang UK, con Romeo che dapprima cercava di atteggiarsi ad arbitro, ma poi votato in fondo al cuore a scegliere di dare la morte a Tebaldo, in nome della fiducia dell’amore tatuata nella mano di Giulietta. Romeo viene bandito dalla città e Giulietta viene costretta dal padre a sposarsi con Paride, ma lei viene salvata dall’astuzia di frate Lorenzo, che orchestra la finta morte della giovane dandole il narcotico che la farà sembrare morta. Nel recitare questa scena madre, Mercuzio ha lasciato qui da parte la sua insofferenza di “routinier” della scena, per sprigionare negli amanti la potenza dell’arte drammatica di Shakespeare: concedendo a Giulietta, nel bere la pozione, di seguire le regole che Amleto impartì ai suoi attori, “quell’accordare il gesto alle parole, la parola al gesto, avendo cura di non superare la modestia della natura”, e a Romeo, avvelenatosi senza essere stato avvisato da Frate Lorenzo, di “reggere lo specchio alla natura” (”Amleto,III.II).

  12. grazie per le vostre risposte che abbiamo letto insieme oggi in classe
    complimenti di nuovo da parte di tutti noi
    le insegnanti

  13. Io sono uno dei ragazzi della 2°b di Crespellano . A me tutto è piaciuto perchè le scene erano proprio come descritte da Shakespeare e quindi siete stati molto

  14. SCUSATE MA RIPRENDIAMO DAL NOSTRO ULTIMO COMMENTO; E’ STATO MOLTO BELLO ED AFFASCINANTE,TUTTI E 3 GLI ATTORI SONO STATI BRAVI PER0′,QUELLO PIU’SIMPATICO E’ STATO MERCUZIO.LE SCENE IN CUI I 2 ATTORI SI BACIAVANO SEMBRAVANO PROPRIO REALI.MA PERCHE’ MERCUZIO VOLEVA BACIARE ROMEO? ERA UNO SCHERZO O ERA VERO? BY LUCIANO E FORTUNATO 2°B DI CRESPELLANO BYE BYE TEH

  15. SCUSATE MA RIPRENDIAMO DAL NOSTRO ULTIMO COMMENTO; E’ STATO MOLTO BELLO ED AFFASCINANTE,TUTTI E 3 GLI ATTORI SONO STATI BRAVI PER0′,QUELLO PIU’SIMPATICO E’ STATO MERCUZIO.LE SCENE IN CUI I 2 ATTORI SI BACIAVANO SEMBRAVANO PROPRIO REALI.MA PERCHE’ MERCUZIO VOLEVA BACIARE ROMEO? ERA UNO SCHERZO O ERA VERO? BY LUCIANO E FORTUNATO 2°B DI CRESPELLANO BYE BYE

  16. ciao siamo erica e martina della classe 2b di Crespellano.
    Lo spettacolo ci è piaciuto molto tranne per Giulietta che anche mentre stava per morire urlava peggio della nostra prof di italiano e poi piangieva in continuazione!!! ma andiamo, se devi morire muori e basta,perdi tempo ad urlare!!! per il resto Romeo era simpatico e carino Mercuzio era troppo simpatico vecchio spacchi troppo!!! in più la nostra prof aveva un debole per mercuzio bella vecchio!!!! non si fa!!!! con la profff!!!!

  17. hello, siamo Giada e Irene della classe 2°b della scuola media di crespellano.
    lo spettacolo ci è molto piaciuto ( anche se non si capiva tanto ). l’attore che ci ha colpito di più è stato mercuzio,ma anche gli altri 2 sono stati molto bravi. speriamo di rincontrarvi in un altro spettacolo. ciao ciao da giada e irene !!!!!

  18. Siamo 2 ragazze della 2B scuola media di crespellano.
    A noi è piaciuto molto lo spettacolo. Soprattutto Romeo era molto bello, Mercuzio faceva molto ridere, Giulietta piangeva troppo.
    Bravii
    Roxy e Ago.

  19. A noi è piaciuto lo spettacolo, era divertente. Mercuzio sei stato troppo figo quando facevi la balia o il prete: Il rosa ti dona. Perchè Romeo e Giulietta si sono scambiati le maschere? Romeo e Giulietta sono fidanzati nella realtà? Romeo era carino e vestito molto bene.
    Baci abbracci.
    Roxana e Giulia.

  20. Sono passati alcuni giorni dalla nostra partecipazione da spettatori alla vostra rappresentazione di Romeo and Juliet(are dead) e, come insegnante di italiano della classe 2b di Crespellano aggiungo la mia voce a quella dei miei studenti e delle mie studentesse che, quasi a caldo, hanno espresso il loro entusiasmo per il vostro spettacolo. Anche io ho apprezzato moltissimo il vostro lavoro e la vostra idea di riproporre ai giovani di oggi l’amore secondo Shakespeare. Romeo, Giulietta e Mercuzio continueranno ad essere molto vivi ancora a lungo nella aula della 2B e nei corridoi della nostra scuola di Crespellano…
    Grazie!
    Adanella Bianchi

  21. Mi aggiungo ai commenti dei miei compagni di classe : sono BIANCA della classe 2°B . Farò molto presto,lo spettacolo è stato carino,anche perchè non ero mai andata a vedere uno spettalo simile (intedo uno spettacolo preso da un grande autore).
    Grazie per il vostro grande impegno nel coinvolgere anche me e la mia classe.Lo spettacolo in parte non mi è piaciuto perchè non capivo molto la lingua usata da voi attori,ma qualcosa ho potuto capire grazie alle vostre facce e ai vostri gesti.
    MERCUZIO era molto simpatico sopratutto nei panni del frate,e della baia.
    GIULIETTA era sempre triste,o in altre occazioni piangeva.
    ROMEO all’inizio non mi è piacuto tanto ,ma con i vestiti moderni stava molto meglio ed era più carino
    SIETE STATI ENTRAMBI BRAVI!!!!!!!!!!!!!SPERO DI POTERVI INCONTARE ANCORA IN U N ALTRO SPETTACOLO COME QUESTO.
    Bianca

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