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	<title>Teatro Casalecchio - Alfredo Testoni &#187; Shakespeare</title>
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			<title>Teatro Casalecchio - Alfredo Testoni</title>
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		<title>ROMEO AND JULIET (ARE DEAD)</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 11:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teatro A.Testoni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[23 febbraio ore 9,30 e 11,15 
Regia Laura Pasetti
Riduzione da Shakespeare: Nick Fearne
Dialoghi e commenti: Jennifer Mc Gregor e gli attori
Produzione: Charioteer Theatre

Sponsor e supporters: Moray Council, Arts in Moray, Piccolo Teatro di Milano
Romeo, Giulietta e Mercuzio non sono per niente contenti del finale che Shakespeare ha riservato loro. Soprattutto Romeo e Giulietta non riescono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>23 febbraio ore 9,30 e 11,15 </strong></p>
<p>Regia Laura Pasetti<br />
Riduzione da Shakespeare: Nick Fearne<br />
Dialoghi e commenti: Jennifer Mc Gregor e gli attori<br />
Produzione: Charioteer Theatre</p>
<p><span id="more-1643"></span></p>
<p>Sponsor e supporters: Moray Council, Arts in Moray, Piccolo Teatro di Milano</p>
<p>Romeo, Giulietta e Mercuzio non sono per niente contenti del finale che Shakespeare ha riservato loro. Soprattutto Romeo e Giulietta non riescono a darsi pace. Non accettano la loro fine prematura e ritengono che Shakespeare sia stato particolarmente ingiusto e crudele. Per cercare di dare un senso al loro destino, ripetono all’infinito la scena finale. Gli spettatori entrano e assistono a questa scena: Giulietta addormentata nella tomba, Romeo arriva, la crede morta e si uccide. Giulietta si sveglia, vede il suo amore morto e si uccide a sua volta.<br />
A questo punto Mercurio interrompe la loro rappresentazione: non ne può più di assistere al finale, propone ai due innamorati di ripercorrere le tappe fondamentali della loro settimana insieme e forse, in questo modo, troveranno le risposte che cercano, forse scopriranno dove Shakespeare ha sbagliato e vedranno se veramente avevano un’altra scelta.</p>
<p>Lo spettacolo si pone il doppio scopo di avvicinare gli studenti alla lingua di Shaekespeare e al Teatro. I tre personaggi principali di Romeo, Giulietta e Mercuzio rappresentano le scene più importanti della tragedia rigorosamente nell’inglese di Shaekespeare e nello stesso tempo commentano in Inglese moderno le scene svolte. Mercuzio funge da narratore collegando le scene in Italiano e traduce dall’inglese alcuni commenti per facilitare i ragazzi nella comprensione.<br />
Lo spettacolo è ambientato ai giorni nostri per sottolineare l’attualità del testo e della storia. La scena della morte dei due innamorati viene prima rappresentata in abiti del 1500, poi i personaggi si cambiano e indossano jeans e maglietta.</p>
<p>Le musiche, di John Metcalfe sottolineano il ritmo di alcune scene, aiutano ad apprezzare il pentametro giambico ed evocano in maniera efficace le circostanze.</p>
<p>Lo spettacolo è molto dinamico, la scenografia inesistente, proprio per dare l’opportunità agli studenti di apprezzare la poesia del testo, stimolare la fantasia e appassionare al teatro, in grado di creare solo con la recitazione le situazioni più drammatiche.</p>
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		<title>AMLETO A PRANZO E A CENA</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 22:30:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teatro A.Testoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prosa '09 10]]></category>
		<category><![CDATA[Stagione '09 '10]]></category>
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		<description><![CDATA[18 febbraio ore 21,00
19 febbraio ore 11,00
da Amleto di William Shakespeare
ideazione e regia Oscar De Summa
con Oscar De Summa, Armando Iovino, Angelo Romagnoli, Roberto Rustioni
Produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione/Compagnia De Summa
Amleto a Pranzo e a Cena, divertente rivisitazione dell’Amleto shakespeariano curata e diretta da Oscar De Summa, è uno spettacolo già premiato da un ottimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>18 febbraio ore 21,00<br />
19 febbraio ore 11,00</strong></p>
<p>da Amleto di William Shakespeare<br />
ideazione e regia Oscar De Summa</p>
<p><span id="more-1620"></span>con Oscar De Summa, Armando Iovino, Angelo Romagnoli, Roberto Rustioni</p>
<p>Produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione/Compagnia De Summa</p>
<p>Amleto a Pranzo e a Cena, divertente rivisitazione dell’Amleto shakespeariano curata e diretta da Oscar De Summa, è uno spettacolo già premiato da un ottimo consenso di critica e di pubblico il cui successo non mancherà di ripetersi.<br />
Oscar De Summa, attore di solida formazione teatrale, dopo aver affrontato numerosi testi shakespeariani come attore è qui ideatore, regista nonché interprete  di questa  insolita versione della tragedia shakesperiana.  Progetto nato in origine per ‘Teatro Errante’ progetto promosso da Emilia Romagna Teatro volto a rilanciare la sfida di un teatro che fosse sia popolare e di qualità l’Amleto qui proposto da classico tra i classici viene riletto e messo in scena da De Summa in una versione di rara originalità.<br />
Dato per acquisito nella memoria collettiva lo stereotipo di un uomo in calzamaglia nera con un teschio in mano, e la celeberrima  frase ‘Essere o non essere’  De Summa propone un lavoro che riesce a parlare sia  a chi solitamente non è abituato al frequentare il teatro ed il suo linguaggio  ma anche ad un pubblico solitamente avvezzo a frequentare le platee teatrali. La scena è essenziale, un piazzato di luci ed una tastiera a bordo palco, suonata a turno dagli stessi attori. Proprio come accadeva nelle compagnie di commedia dell’arte, gli attori decidono sul luogo cosa mettere in scena. Sul palco insieme a De Summa, tre attori, ‘una piccola e sgangherata compagnia di attori’ come ironicamente la definisce lo stesso regista. Una bella sfida: uno spettacolo che ci fa scoprire quanto di Amleto abiti a tutt’oggi  nel nostro quotidiano. Il sipario si alza e la compagnia, tra invidie e gelosie tenta di mettere in scena Amleto. Tra liti e complicità gli attori si scambiano consigli non propriamente disinteressati e lasciano venire a galla velenosi grovigli familiari.</p>
<p><em>La storia c’è tutta (o quasi), e i dialoghi, ritmicamente serrati secondo la grande tradizione comica nostrana, ci guidano a conoscere le molte facce di un personaggio inesauribile attraverso un linguaggio tutto contemporaneo. Nella vicenda, apparentemente lontana, del principe danese emergono così questioni semplici, che riguardano il comune animo umano, e che mettono in luce quanto nulla sia cambiato dentro di noi, quanto quel dentro di noi sia possibile nominarlo anche grazie a Shakespeare, quanto Amleto abiti il nostro quotidiano, costantemente presente a pranzo e a cena. </em>Oscar De Summa</p>
<p><strong>Biglietto unico  matinée: 5,00 € </strong></p>
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		<title>LOVE IS MY SIN</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 10:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teatro A.Testoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[grandi autori]]></category>
		<category><![CDATA[grandi interpreti]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Shakespeare]]></category>

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		<description><![CDATA[dai sonetti di William Shakespeare
adattamento teatrale Peter Brook

Teatro Asioli, Correggio (RE)
domenica 22 &#8211; lunedi&#8217; 23 novembre 09, ore 21
musiche Louis Couperin (1626-1661) eseguite dal vivo da Franck Krawczyk
luci Philippe Vialatte
con Natasha Parry, Michael Pennington
collaborazione artistica Marie Hélène Estienne
produzione C.I.C .T. / Théâtre des Bouffes du Nord, Paris
durata 50 min.
Spettacolo in lingua inglese con sopratitoli
A seguire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>dai sonetti di William Shakespeare</strong></p>
<p><strong>adattamento teatrale Peter Brook</strong></p>
<p><a href="http://www.teatrocasalecchio.it/home/wp-content/uploads/2009/10/natasha-parry-e-michael-pennington.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1326" title="natasha-parry-e-michael-pennington" src="http://www.teatrocasalecchio.it/home/wp-content/uploads/2009/10/natasha-parry-e-michael-pennington.jpg" alt="" /></a></p>
<p><strong>Teatro Asioli, Correggio (RE)</strong></p>
<p><strong>domenica 22 &#8211; lunedi&#8217; 23 novembre 09, ore 21</strong></p>
<p>musiche Louis Couperin (1626-1661) eseguite dal vivo da Franck Krawczyk<br />
luci Philippe Vialatte<br />
con Natasha Parry, Michael Pennington<br />
collaborazione artistica Marie Hélène Estienne<br />
produzione C.I.C .T. / Théâtre des Bouffes du Nord, Paris<br />
durata 50 min.</p>
<p>Spettacolo in lingua inglese con sopratitoli</p>
<p>A seguire concerto di Franck Krawczyk<br />
(piano elettrico, fisarmonica)<br />
musiche di Louis Couperin</p>
<p>Peter Brook realizza una mise en scène essenziale, uno spettacolo semplice, minimo, in cui gli attori leggono, recitano, interpretano una scelta dei sonetti di Shakespeare divisi in quattro parti: Il tempo divoratore, La separazione, La gelosia, Il tempo sconfitto.<br />
Natasha Parry e Michael Pennington sono entrambi attori shakesperiani di lungo corso, e ne conoscono il ritmo drammatico e le sfumature vocali: la loro interpretazione in lingua originale &#8211; con sovratitoli &#8211; promette al pubblico di poter apprezzare in profondità questi straordinari liriche.<br />
La musica per clavicembalo di Louis Couperin, resa ancora più delicata nell’esecuzione di Franck Krawczyk per fisarmonica e piano elettrico, è utilizzata da Brook per sottolineare la forza poetica dei Sonnets.<br />
A seguire, un concerto commentato di musiche di Couperin eseguite da Franck Krawczyk.</p>
<p>Nella stupefacente raccolta dei Sonetti penetriamo nella vita segreta di Shakespeare. Scopriamo il suo diario intimo, le sue passioni, le sue gelosie, i suoi sensi di colpa, la sua disperazione, e soprattutto le sue domande sul significato profondo dell’attrazione: per una donna, per un uomo, e per l’atto stesso dello scrivere.<br />
Non si è trattato di scegliere fra i 154 sonetti, ma di far emergere un movimento drammatico. Come guida, ho seguito le domande-risposte inespresse tra due persone.<br />
All’inizio c’è una tranquillità condivisa, poi a poco a poco emergono le pene d’amore: separazione, infedeltà, tradimento, fino al disgusto carnale.<br />
Poi, alla fine, Shakespeare esprime un amore che supera tutto, che si rivela più forte della vecchiaia e della morte.<br />
L’amore vince il tempo.<br />
Grazie alla loro lunga frequentazione shakespeariana, Natasha Parry e Michael Pennington insieme rendono perfettamente la ricchezza di questi testi.<br />
Peter Brook</p>
<p>Peter Brook è nato a Londra nel 1925. E’ uno dei più grandi registi del teatro mondiale: i suoi allestimenti per la scena, i suoi film, le sue regie liriche hanno scritto una pagina fondamentale nella storia dello spettacolo di tutti i tempi.<br />
Natasha Parry ha recitato con John Gielgud, Alec Guiness, Orson Welles, Rex Harrison sui palcoscenici inglesi e americani. Dal 1970 collabora con Peter Brook e il C.I.R.T. (Centre International de Recherche Théâtrale) da lui creato.  Ha lavorato con molti altri registi e attori, anche per il cinema.<br />
Michael Pennington (Cambridge, 1943), attore e regista, è cofondatore con Michel Bogdanov della English Shakespeare Company. Ha effettuato tournée in tutto il mondo con gli spettacoli della compagnia. E’ noto anche per le sue apparizioni cinematografiche e televisive (Il ritorno dello Jedi, Il ritorno di Sherlock Holmes…)<br />
Franck Krawczyk, nato nel 1969, è pianista e compositore. Oltre che di musica per orchestra, da camera e di numerose trascrizioni, è autore di musica per le scena e per installazioni, avendo collaborato, tra gli altri, con Boltanski, Kalman, Emio Greco/PC, Ostrovski. Insegna musica da camera al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse di Lione.<br />
Marie-Hélène Estienne ha preso parte a numerosi progetti teatrali di Brook e altri, sia come assistente alla drammaturgia che come adattatrice dei testi e co-autrice.</p>
<p><strong> Info e prenotazioni:</strong><br />
Teatro Comunale &#8220;Bonifazio Asioli&#8221;<br />
Corso Cavour, 9<br />
42015 Correggio (RE)<br />
Tel. 0522 637813<br />
Fax 0522 632681<br />
e-mail: info@teatroasioli.it</p>
<p>Apertura biglietteria:<br />
da lunedì a venerdì 18.00 &#8211; 19.00<br />
sabato 10.30 &#8211; 12.30</p>
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		<title>La tempesta o la messa in scena di un mago</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 10:06:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teatro A.Testoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Arte visiva]]></category>
		<category><![CDATA[ipermedia]]></category>
		<category><![CDATA[laboratori]]></category>
		<category><![CDATA[Shakespeare]]></category>

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		<description><![CDATA[
E&#8217; con grande piacere che segnaliamo la presentazione del Dvd ipermediale La Tempesta o le messe in scena di un mago tra teatro e magia. Si tratta di un progetto pilota promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione e realizzato dall’Istituto MetaCultura di Roma che intende proporre iniziative formative e spettacolari concepite appositamente per promuovere l’uso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.teatrocasalecchio.it/home/wp-content/uploads/2009/10/shakespearepa_449x600.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1323" title="shakespearepa_449x600" src="http://www.teatrocasalecchio.it/home/wp-content/uploads/2009/10/shakespearepa_449x600.jpg" alt="" /></a></p>
<p>E&#8217; con grande piacere che segnaliamo<strong> </strong>la presentazione del Dvd ipermediale <strong>La Tempesta o le messe in scena di un mago tra teatro e magia</strong>. Si tratta di un progetto pilota promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione e realizzato dall’Istituto MetaCultura di Roma che intende proporre iniziative formative e spettacolari concepite appositamente per promuovere l’uso di nuovi strumenti di studio nel mondo educational. Tali strumenti, rivolti a docenti, operatori teatrali, studenti, oltre che al pubblico dei teatri, daranno la possibilità di indagare l’opera shakespeariana avendo a disposizione, virtualmente, un’ampia mediateca di messe in scena teatrali e cinematografiche, romanzi, sceneggiature, illustrazioni, radiodrammi, saggi e studi registici, e al contempo una serie di grandi autori classici in veste di docenti per aiutare gli utenti a seguire i fili invisibili che legano tutte quelle risorse tra loro e ad estrarre da esse gli strumenti necessari per apprezzarle e per crearne di nuove.</p>
<p>La presentazione del sussidio ipermediale, a cura di Alessandro Pamini e Valeria Vitale,  si terrà <strong>giovedì 5 novembre alle ore 15.00</strong> presso la sede di Emilia Romagna Teatro Fondazione (<strong>via Ganaceto 129, Modena </strong>nell’ambito di un seminario intensivo su La Tempesta rivolto ad insegnanti ed operatori teatrali, e <strong>venerdì 13 novembre alle ore 17.00 </strong>presso il ridotto del <strong></strong>i sotto forma di lezione-spettacolo rivolta, in particolare, agli studenti e al pubblico.</p>
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		<title>SOGNI DI UNA TEMPESTA</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 09:42:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teatro A.Testoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Stagione '09 '10]]></category>
		<category><![CDATA[Arte visiva]]></category>
		<category><![CDATA[ERT Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Features]]></category>
		<category><![CDATA[Shakespeare]]></category>

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		<description><![CDATA[Le immaginazioni shakespeariane 
di Arthur Rackham e Edmund Dulac
a cura di Valeria Vitale, Alessandro Pamini &#8211; Istituto MetaCultura
promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione
Per la prima volta verranno mostrati  integralmente i cicli pittorici dedicati al testo shakespeariano da due tra i più grandi illustratori di tutti i tempi. Saranno esposti ad alta definizione i lavori completi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le immaginazioni shakespeariane </strong><br />
<strong>di Arthur Rackham e Edmund Dulac</strong></p>
<p>a cura di Valeria Vitale, Alessandro Pamini &#8211; Istituto MetaCultura<br />
promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione</p>
<p>Per la prima volta verranno mostrati  integralmente i cicli pittorici dedicati al testo shakespeariano da due tra i più grandi illustratori di tutti i tempi. Saranno esposti ad alta definizione i lavori completi che i due artisti realizzarono per due rare edizioni d’arte dall’inizio del secolo scorso, mai più ripubblicati: 20 tavole dipinte da Arthur Rackham e 40 da Edmond Dulac, più numerosi disegni e studi realizzati dai  due autori. Le tavole sono accompagnate da un percorso esplicativo sulle soluzioni espressive e narrative elaborate dagli illustratori per creare un racconto multimediale che interagisse con le soluzioni elaborate da Shakespeare.<br />
<strong>SABATO 7 NOVEMBRE ORE 17<br />
Ridotto del Teatro Storchi</strong><br />
info: Emilia Romagna Teatro Fondazione tel. 059/2136055 lun/ven  9/13<br />
www.emiliaromagnateatro.com</p>
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