U N O
Spettacolo vincitore
Premio FIT/ Festival Internazionale del Teatro
L’Altro Festival- Sezione Teatro Ragazzi
Finalista Premio
EXTRA – Segnali dalla nuova scena italiana
uno spettacolo di Fabrizio Pallara, Dari Garofalo
regia, scene e luci Fabrizio Pallata
con Dario Garofalo
C’è splendore
in ogni cosa, io l’ho visto.
Io ora lo vedo di più
C’è splendore.
Non avere paura.
Mariangela Gualtieri
Inno all’uomo, alla sua capacità di sognare, urlo alla vita e alla responsabilità dell’uomo nei confronti del mondo, alla necessità di renderlo migliore. Canto di gioia, canto della bellezza che viene dalla bruttezza, canto di chi non può fare a meno di sognare e combatte con la realtà che gli imporrebbe tutt’altro. Uno parla d’amore, scortica la realtà e ne fa sogno, musica e danza, ne fa delicato vento che solleva e dondola e impollina i cuori e gli occhi di chi guarda, cantando la speranza di cambiare.
La scena è una discarica: un vecchio cestello della lavatrice, un treppiedi per ventilatore, un paio di vecchie ciabatte, un ombrellone, un vecchio lenzuolo, una tv svuotata del suo tubo catodico, uno scolapasta, due ruote di trattore, delle calze bucate. Uno è in cerca di cibo ma non trova niente da mangiare, solo brutti oggetti non commestibili, ma poi a guardar meglio Uno scopre cosa sono veramente quegli oggetti: sono cibo per l’anima, strumenti per sognare. Appare un bruco, una pericolosissima tarantola, due giraffe-zebre, un pianoforte multicolore, un bagno caldo, un re, una donna bellissima. Un viaggio di crescita per riuscire a mettere in equilibrio i sogni con la realtà, i desideri con le necessità.
Lo spettacolo, rivolto ad un pubblico di bambini e adulti, vuole risvegliare la capacità di ognuno di vedere il mondo che ci circonda con occhi diversi. Le cose non sono solo quello che appaiono, perché la nostra fantasia, sensibilità e capacità di sognare possono trasformare “ciò che è” in “ciò che potrebbe essere”.
















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