Regina madre

venerdì 29 marzo, ore 21
By Teatro Laura Betti
In Stagione 18-19
7 Mar, 2019
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di Manlio Santanelli
con Fausto Russo Alesi e Imma Villa
regia Carlo Cerciello
produzione Elledieffe, Teatro Elicantropo

Un dramma profondamente ambiguo, in cui prende vita un vero e proprio duello tra una Madre di 75 anni severa e mitomane e un Figlio cinquantenne che, dopo aver fallito nel matrimonio e nella professione, decide di tornare nella casa d’origine per poterle stare vicino nell’ultima parte della sua vita, e accompagnarla serenamente alla morte.

Sin da subito però Santanelli rende chiaro che il rapporto tra i due tutto è fuorché idillico: la madre è insoddisfatta di quei figli assenti (Lisa, la femmina), sfaccendati e falliti, che mai potranno raggiungere lo splendore e la grandezza d’animo del loro povero defunto padre. Il figlio dal canto suo è frustrato e continuamente avvilito da quella figura opprimente che sta sempre lì a bacchettarlo e a mostrargli i suoi fallimenti.
Un gioco al massacro in cui il continuo ricorrere alla bugia, dichiara da un lato il fascino dell’esercizio del potere e dall’altro l’incapacità di crescere.

L’opera del 1984, definita al suo debutto da Eugène Ionesco éxtraordinaire, può essere considerata oggi, a tutti gli effetti, un classico e come tale viene riletta da Carlo Cerciello, che è intervenuto in parte anche nell’adattamento del testo. Un dramma profondamente ambiguo, ambientato in un luogo della mente dove due attori del calibro di Fausto Russo Alesi e Imma Villa danno vita ad un vero e proprio duello tra Madre e Figlio, combattuto con quell’arma micidiale e fantastica che è la parola.

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