Rosa

domenica 12 febbraio ore 16,30 lunedì 13 febbraio ore 10
By Teatro Laura Betti
In Senza categoria
25 Gen, 2017
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Uno spettacolo provocante, che si muove sul filo della comicità portando una donna clown a rivelarsi in tutte le sue forme: energia maschile, semplice, concreta e femminile, passionale, sensuale, sostenuta nel suo sbocciare dall’arte del flamenco. Essenziali la scenografia e gli oggetti sulla scena, che fanno da filo conduttore in tutto lo spettacolo ma che vengono stravolti nella loro ordinarietà dallo sguardo del clown.
 Lo stesso sguardo che trasporta lo spettatore in mondi nuovi seguendo il corpo di una donna nelle sue evoluzioni spericolate . Una serie di gag comiche, in cui emerge il lato buffo e allo stesso tempo delicato dell’essere umano. Uno show dove il silenzio é il tappeto sopra il quale scorrono dei pneumatici domati dalla protagonista come se fossero belve feroci di un circo, dove il silenzio lascia spazio al sogno e all’immaginazione…. Una storia con tratti esilaranti e poetici, all’ombra di un attaccapanni gigante, a cui sono appese le fantasie di una donna.
 Spettacolo delicato, rosso e pungente, come una ROSA!

“Chissà come sarà influenzato il mio clown da questa femminilità? Potrò essere comica, con la stessa ironia incisiva e sottile che ho trovato in questi 13 anni di lavoro?” Ho conosciuto e sviluppato la mia identità comica e gestuale di clown con i capelli raccolti in una cuffia e abiti che annullavano le mie forme per restare in contatto con il mio istinto in modo neutrale, privo di pregiudizio, intimo. “Rosa” rappresenta il momento del mio percorso in cui nuove parti di me hanno indossato un naso rosso e si sono mostrate, fino a scoprire come una donna clown possa transitare con il suo corpo e il suo sguardo puro e giocoso attraverso il genere: l’esplorazione del maschile, e di ciò che idealmente è associato a quell’universo, la delicatezza della trasformazione, la forza femminile del fiore che sboccia rosso e sensuale, con una coda di gale come corolla e spine di tacchi chiodati, ed infine la liberazione di ogni mia natura attraverso la potenza della voce e della danza flamenca.

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