Il volo – la ballata dei picchettini

Set 21st, 2016

prosa

14 marzo 2017

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di
  Luigi Dadina, Laura  Gambi e Tahar Lamri
con  Tahar Lamri e Luigi Dadina
musicisti  Francesco Giampaoli, Diego Pasini e Lanfranco- Moder- Vicari
regia  Luigi Dadina
musiche  Francesco Giampaoli
testi rap  Lanfranco-Moder-Vicari
scene e costumi  Pietro Fenati e Elvira Mascanzoni
coproduzione  RAVENNA TEATRO – RAVENNA FESTIVAL

 

È sulle navi che bisogna cercarli, i picchettini. Sulle navi in porto. E bisogna sapere dove cercarli, perché non sono in vista. Il loro lavoro non ha nulla a che fare con l’aria aperta e il salmastro, l’azzurro e lo iodio. Ha a che fare, piuttosto, con il sottosuolo, la claustrofobia, la miniera.

Era il venerdì 13 marzo del 1987. Nei doppifondi di una nave cisterna, adibita al trasporto di gas GPL, i picchettini stavano lavorando usando palette, spazzole, raschietti e stracci. Nel soprastante cantiere, un carpentiere usava la fiamma ossidrica.

Per fare in fretta, nessuno di loro era stato informato delle operazioni che avvenivano in contemporanea.

L’evento fu scatenato da un incendio nella stiva n. 2, le esalazioni della combustione causarono la morte per asfissia dei 13 operai impegnati nel cantiere di manutenzione. Tahar Lamri e Luigi Dadina hanno deciso di tenere, assieme a tre musicisti, una Conferenza sul Marzo per rievocare quella vicenda e per raccontare di fabbrica, porti, lavoro, cormorani, nebbia, semafori in cammino, morti che continuano a parlarci.

 

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