La volontà – frammenti per Simone Weil

Set 21st, 2016

prosa

Venerdì 27 Gennaio

volonta-amore-2

 

drammaturgia e regia  César Brie

con  César Brie e Catia Caramia
scene e costumi  Giancarlo Gentilucci
musiche originali  Pablo Brie
disegno luci  Daniela Vespa

produzione  CAMPOTEATRALE/CÉSAR BRIE
 

“Una donna poggiata contro un muro.
Un uomo disegna un letto sul muro.
La donna, in piedi e allo stesso tempo coricata nel suo letto, parla con Dio.
L’uomo la regge, la accudisce, dialoga con lei, ci racconta di lei.
L’unica traccia di quest’uomo sono le sue iniziali incise sotto le parole scritte sulla lapide di Simone Weil al cimitero di Ashford, nel Kent: C.M.
L’abbiamo chiamato Carlo Manfredi, gli abbiamo dato il ruolo di infermiere e il compito di accudire Simone
Weil nella sua agonia.
Il corpo di Simone, morta di stenti a 34 anni, sollevato da questo testimone che abbiamo inventato, danza nell’aria accompagnato dagli echi delle sue parole. Restano nel buio le sagome di un angelo inerme, il corpo di un uomo inginocchiato e il suono di una nenia antica e straziante.
Il pensiero di Simone Weil, quasi sconosciuto alla sua morte, oggi ci interroga con una forza sconvolgente. Si occupò dei pensieri e delle azioni degli esseri umani.
Fu operaia, sindacalista, insegnante, scrittrice, storica, poetessa, drammaturga, combattente, filosofa, contadina.
Morì di stenti, in esilio. Si occupava degli esseri umani, ma dimenticava se stessa.”
(César Brie)

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