THE BEAT OF FREEDOM

domenica 5 marzo ore 18,30
By Teatro Laura Betti
In Senza categoria
22 Feb, 2017
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Casa della Conoscenza,
via Porrettana 360
Casalecchio di Reno
Ingresso gratuito

Letture dal libro “Io sono l’ultimo. Lettere di partigiani italiani”
a cura di Giacomo Papi, Stefano Faure e Andrea Liparoto

Di e con: Marta Cuscunà Assistente: Marco Rogante |
Creato per ViPride, il gaypride di Vicenza ’13
Cura e promozione: Centrale Fies |
Distribuzione: Laura Marinelli
Marta Cuscunà fa parte del progetto Fies Factory

Il reading I partigiani, prima di tutto, erano giovani. Si innamoravano, scoprivano di avere paura e coraggio. La libertà era nei monti, per la prima volta riuscivano a sentirla e picchiava nella testa. Un racconto corale per i ragazzi e le ragazze di oggi, sul sogno rock di un Paese di persone uguali nei diritti e libere.

Il libro “Io sono l’ultimo. Lettere di partigiani italiani” è nato quando Annita Malavasi, la partigiana “Laila”, ha cominciato a parlare d’amore. Ci teneva a dire una cosa, soprattutto: fu tra i partigiani che, per la prima volta, uomini e donne ebbero pari dignità e che l’uguaglianza sancita dalla Costituzione a guerra finita, non fu un regalo ma una conquista e un riconoscimento. La sua testimonianza fu pubblicata su “D – La Repubblica”. Poi arrivarono molte lettere. Alcune erano di vecchi partigiani, e parlavano d’amore.Una collezione di esperienze che delinea il profilo di un’autobiografia collettiva di giovani accomunati dall’aver condiviso un tempo e un Paese, che a un certo punto sentirono l’esigenza di cambiare.

La musica “La libertà era nei monti, per la prima volta riuscivamo a sentirla e picchiava nella testa”. Da questa frase di Nello Quartieri, nome di battaglia “Italiano”, è nato The beat of Freedom. La libertà come pulsazione, come battito che scuote. Un ritmo nuovo, che sconvolge e che parla di giovinezza e ribellione. Le parole dei partigiani hanno iniziato a risuonarmi inaspettatamente rock e le loro voci si sono intrecciate con quelle di Patti Smith, Lou Reed, Alanis Morissette, i Green Day. Ne è uscita una partitura che scavalca i confini della storia e unisce tre generazioni.

reading in collaborazione con ANPI Casalecchio

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